Guardare indietro. Andare avanti

Guardare indietro. Andare avanti

Guardare indietro. Andare avanti!

“Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.” Eraclito

Capita anche a voi, guardando indietro, di provare una sensazione particolare, come quando si ha tra le mani un diario di viaggio?

Leggerlo è un tuffo tra mille emozioni differenti, ci fa vedere più chiaramente le rotte e le virate, e a volte mostra le porte che sei riuscito ad aprire, perché in mano avevi la chiave giusta!

Il diario di viaggio che ci fa ripercorrere oggi le tappe del FidaInform Tour è una storia di crescita e di confronto con mondi inesplorati, innovativi e stimolanti, in cui ci siamo immersi con entusiasmo e curiosità e che ci ha regalato grandi soddisfazioni.

Marzo 2018:

Spieghiamo le vele: è ora di cominciare il nostro viaggio e di aprirci al mondo che ci circonda. Siamo pronti a imbarcarci per la prima tappa della nostra avventura alla volta di Bologna.
La voglia di portare alla luce la nostra esperienza è grande e speriamo davvero che la nostra visione di una metodologia di assessment fuori dagli schemi possa essere compresa e fare la differenza.
Ce la metteremo tutta!

A supportarci e darci forza c’è la certezza che le Aziende, in fondo, non vogliono più solo leggere un curriculum ben confezionato, ma che non vedono l’ora di svelare e accogliere attitudini e soft skill del proprio organico e di chi sta per salire a bordo. Nessun talento rimarrà più nascosto: abbiamo strutturato una soluzione che può predire le performances lavorative e fare addirittura  un’analisi di team.

La sfera di cristallo non serve più: noi abbiamo creato  Skeym!

Il Gioco come chiave di lettura

Giorno 1:

Bologna, siamo qui per mostrare alle Aziende nuove rotte che possano portare a scoprire un tesoro nascosto.

I candidati, soprattutto se giovani e inesperti, sono spesso come uno scrigno. Per aprirsi hanno bisogno di motivazione, di un incentivo e di sentirsi valorizzati. Di percepire che la realtà di cui entreranno a far parte potrà essere il luogo in cui fare la differenza.

Come potrebbe mai un colloquio tradizionale, in pochi minuti, dare loro modo di far vedere davvero quanto valgono?

Attraverso un videogame con una trama vera e propria in cui ci si possa muovere da protagonisti, possiamo aprire il forziere e mostrare non solo le capacità ma anche il carattere di chi gioca.

Skeym allora non è più solo un tool efficace in ambito HR.

È la chiave che apre lo scrigno.

È una gioia sapere che le aziende ci mostrano, qui e oggi, un reale entusiasmo verso la possibilità di esplorare nuove prospettive. È una gioia ancora più grande sapere che siamo stati selezionati tra i finalisti per la tappa finale di Torino, e che il viaggio non termina qui!

Nostre compagne di viaggio saranno startup giovani e dinamiche come BSD Design, Pikkart, Qurami, BeMyEye, Trustech, Enerbrain, Rulex, SmartTrack e Wrebby.

31 Maggio 2018: la Finale di Torino

Qualche mese dopo…

Nel viaggio che ci ha portati fin qui Skeym si è evoluta, ha solcato nuovi mari e ammirato paesaggi inesplorati. Si è costituita in Italia, a Roma, pronta ad incedere verso un futuro che possa rappresentare per le Aziende sia un porto dal quale partire con entusiasmo, carichi di merci preziose, che un approdo sicuro per riparare, certi delle nostre competenze.

“Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite” Alvin Toffler

Vedere il nostro Capitano di vascello, Gianmarco Pinto, salire sul palco per raccogliere i frutti di questa navigazione è stata un’emozione indescrivibile, dettata da una vittoria inaspettata ma sperata. Le sue parole di ringraziamento sono la perfetta sintesi di ciò che serve per dar vita ad una startup innovativa: “Passione, Anima, Cuore e Tempo”. Di questo è fatta Skeym, per questo è una nave solida a cui affidare il proprio carico per far sì che giunga a destinazione.

Adesso un nuovo imbarco ci attende, il viaggio del percorso di accelerazione ideato da Gellify che siamo orgogliosi ed entusiasti di intraprendere.

Grazie per questa avventura

Quando si rientra in porto e si tocca terra dire grazie è doveroso. Per noi è un piacere poterlo fare, oggi, anche da qui.

Grazie ad Annamaria Di Ruscio, AD di NetConsulting cube, che con FidaInform ha costruito un programma che potesse davvero far emergere le eccellenze digitali, mostrando realtà che nel nostro Paese sono in fermento.

Grazie a Paolo Paganelli, Presidente di FidaInform, che parlando delle realtà presenti alla premiazione ha ricordato alle Aziende che devono “avere il coraggio di portare a bordo queste competenze”.

Grazie ad Andrea Landini, Manager Partner di Gellify per l’occasione di crescita che ci offre e che di certo vivremo appieno.

Ringraziamo gli organizzatori, gli sponsor e le Aziende presenti.

Grazie ad inno3.it per la videointervista a due dei nostri founder.

Grazie a chi, con la curiosità tipica di chi ha ancora negli occhi lo stupore di un bambino, si è messo in gioco con Event Horizon e si è divertito toccando con mano le potenzialità della nostra Piattaforma di Assessment Gamificati.

Perché grazie?

Perché una chiave, anche se universale, non può mostrare quanto vale se non ci si trova di fronte a porte da aprire.

Perché queste porte, se spalancate e attraversate, mostrano chiaramente che si può trasformare il lavoro in un gioco, “un gioco molto serio”, citando Escher.

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