Baby Boomers: passeggeri o navigatori?

Baby Boomers: passeggeri o navigatori?

Un mondo che va veloce…

Quanto velocemente  evolvono le tecnologie?
I tassisti di oggi combattono contro Uber, quelli di domani dovranno vedersela con la Google car. Chi si affaccia adesso al mondo del lavoro sa che non è importante tanto quello che già sa, ma quanto sarà in grado di crescere.
E chi nel mondo del lavoro c’è già?
Come spiegava il veterano dell’industria tech Jonathan Rosenberg, senior vice president product di Google, alla Harvard Business Review, “Quando sei in un’industria dinamica, dove le condizioni cambiano velocemente, cose come l’esperienza e il modo in cui svolgevi un ruolo prima non sono così importanti quanto la tua abilità di pensare”.

Il campo dell’HR tech non fa eccezione.

Ce ne dà un ottimo esempio un aneddoto di  Mark S. Fogel nel suo articolo “Are baby boomers back seat drivers in the new world of hr?”.


Sono stato un professionista delle risorse umane di livello senior per oltre 20 anni e l’altro giorno ho attraversato la linea che divide la  saggezza dall’invecchiamento. Stavo svolgendo un incarico di consulenza con una grande azienda quando è successo. Ero al telefono che venivo messo sulla graticola  da un paio di MBA [Master in Business Administration- ndt] scattanti e appena assunti da una società di consulenza top-five. Mi hanno chiesto del mio punto di vista sui migliori sistemi HRIS [sistemi di gestione delle risorse umane- ndt] e ne ho menzionato uno che non esiste più. Infatti come molti altri sistemi HRIS che sono stati fondati nello stesso periodo, è stato acquisito da un più grande fornitore di software ERP. Poi c’è stato un silenzio di tomba. È sembrato durare un’eternità, tuttavia sono passati realisticamente solo 5 o 6 secondi.”

…punta lontano…

Nel mondo delle Risorse Umane i cambiamenti per la maggior parte sono graduali e prevedibili, e quelle rare volte che non lo sono l’eco che ne consegue fa sì che tutti ne siano informati. Ma da qualche anno la tecnologia con i suoi cambiamenti rapidi e imprevedibili ha contagiato anche questo campo.
Softwares come gli ATS per la gestione del recruiting (come ad esempio in-recruiting di Intervieweb S.r.l.) sono ormai una conoscenza fondamentale per chi vuole avere successo in questo lavoro.

Fogel nel suo articolo si interroga chiedendosi se la generazione dei baby boomer, gli over 50 per capirci, stia giocando in difesa più che in attacco, e se le nuove generazioni stiano portando la professione oltre la loro visuale.

Senza dubbio la new gen è oggi alla guida, e sembrerebbe che i baby boomers siano i passeggeri dei sedili posteriori, ma non vuol dire che sia l’inizio della fine.

Secondo l’autore la chiave di tutto è l’apprendimento permanente, non aggrapparsi solo alla propria esperienza ma continuare ad imparare la professione giorno per giorno, anche in discesa sulla parabola della carriera.

Ci piace aggiungere che fondamentale è non solo tenersi aggiornati sulle nuove tecnologie, ma imparare  anche i nuovi linguaggi. Trovare una via per comunicare efficacemente e in maniera transgenerazionale.

…ma non ci lascia indietro

Insomma inutile dire che quando abbiamo creato la piattaforma per assessment gamificati Skeym, avevamo ben chiaro quale fosse l’evoluzione di questa incredibile professione, e come tenersi aggiornati con le nuove tecnologie in campo HR fosse l’arma vincente per restare al passo con le nuove generazioni in arrivo.

Conoscere l’importanza dei nuovi tool, essere curiosi sull’evoluzione del proprio ruolo e sperimentare vie differenti può non solo rappresentare un vantaggio competitivo ma anche uno stimolo ad una migliore e più mirata gestione delle risorse umane.

L’HR di oggi può fare da navigatore alle nuove generazioni, lasciando i sedili posteriori e sedendo accanto ai neo guidatori, per esplorare insieme a loro panorami e strade da percorrere fianco a fianco.

Approfondimento

 Mark S. Fogel

Mark S. Fogel

Mark S. Fogel è il Co-founder di Human Capital 3.0, una società di consulenza per il Capitale Umano e la Leadership Organizzativa al servizio di un’ampia gamma di settori industriali, con particolare attenzione sull’assistenza alle aziende per identificare e far crescere strategicamente il proprio talento. In qualità di ex CHRO per Leviton, Marcum e Success Academy Charter Schools, Mark ha ricevuto diversi premi nazionali, tra cui l’ “Human Capital Leader of the Year” di SHRM e l’ “HR Executive Magazine’s Honor Role”. Spesso citato dai media nazionali, Mark porta una ventata d’aria fresca ad ogni discussione sulle risorse umane. Seguilo sul blog SHRM, su Fistfuloftalent.com e su Twitter @HC3.

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